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Coronavirus, ecco le nuove disposizioni e accortezze da rispettare

Coronavirus: il Covid19

In questi giorni, l’avanzare dei contagi da coronavirus ha fatto sì che il Governo prendesse nuove misure di contenimento. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha dato l’annuncio nella serata di ieri che tutta l’Italia sarebbe diventata una “zona protetta”. Questo fa sì che ora le norme di comportamento per affrontare questa emergenza siano uguali per tutti, da nord a sud. Il motto? “Io resto a casa”, condiviso anche da molti “vip” e “influencer”.

#iorestoacasa, ecco le nuove norme anti-Coronavirus

La nostra amata penisola è diventata una zona protetta. Cosa significa? Che abbiamo un limite da seguire. Un limite sugli spostamenti. A esso seguono alcuni divieti necessari per far sì che questa emergenza si risolva il più presto possibile, per poter tornare a risplendere come prima. Una delle frasi chiave di questa emergenza è: “io resto a casa”. O, in gergo social: #iorestoacasa. Chi può stia a casa e riduca gli spostamenti al minimo indispensabile. Infatti, stando al nuovo decreto, ci si può spostare per comprovati motivi di lavoro, di salute e per andare a fare la spesa, ovviamente con criterio ed intelligenza.

io resto a casa contro il coronavirus
Da Youtube

Nel caso in cui siate in giro, ci sono sempre delle accortezze da tenere, che sono quelli resi noti sin dall’inizio di questa emergenza. Rispettate le distanze! Non entrate nello spazio personale di chi vi sta accanto e mantenete la distanza minima di un metro. Se si tratta di qualcuno che ha infezioni alle vie respiratorie, non avvicinatevi. Non scambiatevi saluti che prevedano strette di mano, baci e abbracci. Se dovete starnutire o tossire, fatelo in un fazzoletto monouso che getterete al più presto negli appositi cestini o nell’incavo del gomito. Non toccatevi occhi, naso e bocca e lavatevi spesso le mani, sia con acqua e sapone che con il gel apposito.

La vita in città

La nostra vita ovviamente è cambiata. Dobbiamo cambiare le nostre abitudini per dare un grosso aiuto ai medici e agli infermieri che da settimane lavorano instancabilmente. Del resto, quel che ci viene richiesto è davvero un piccolissimo sforzo, in confronto. La vita sociale è decisamente limitata, ma alcune attività rimangono aperte. I supermercati sono costantemente riforniti, perciò non dobbiamo farci prendere dal panico e non dobbiamo assaltarli.

Ristoranti chiusi

Ci saranno alcune limitazioni di accesso per garantire che la nostra salute e quella degli altri non sia in pericolo. Bar e ristoranti offrono il loro servizio dalle 6 del mattino alle 18. Alcuni, durante la serata, offrono il servizio a domicilio: informatevi su quali. Luoghi di aggregazione quali cinema, teatri, palestre, piscine, impianti sciistici e simili sono chiusi. Così come rimangono chiuse, fino almeno al 3 aprile, le scuole di ogni ordine e grado. Gli uffici pubblici continuano il loro servizio con le dovute cautele.

A casa contro la noia e la sensazione di malessere

Stare a casa, per chi è abituato ad avere una vita movimentata, può essere difficile. È però un piccolo prezzo da pagare per far sì che tutto ritorni alla normalità il prima possibile e non sovraccaricare gli ospedali. In nostro aiuto arrivano anche alcuni servizi: RaiPlay, totalmente gratuito, offre un catalogo rifornito che ci permette di passare la giornata. Anche Mediaset ha modificato il proprio palinsesto, tenendo in considerazione i più giovani, bambini e ragazzi.

Videogames contro il coronavirus

Molti psicoterapeuti si sono attivati per garantire sostegno a tutti colori ne avessero bisogno. Anziché recarsi nei loro studi, basterà un colloquio via Skype. Un ottimo compromesso per poter superare eventuali malesseri generati da questa situazione di isolamento e di ansia generata dal coronavirus. Alcune aziende e uffici hanno attivato la possibilità di smart-working a casa. Rimangono chiusi anche gli impianti sciistici della regione. Questo fa capire che facendo tutti la nostra parte, possiamo uscirne al più presto e senza panico! Aiutiamoci tutti e restiamo uniti contro il coronavirus!

Immagine in evidenza di Gerd Altmann

Coronavirus, ecco le nuove disposizioni e accortezze da rispettare ultima modifica: 2020-03-10T11:09:56+01:00 da Stefania Filice
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