MITI E LEGGENDE

Il Dente del Gigante e la sua misteriosa storia

Dente Del Gigante. una montagna

La vetta più caratteristica del ghiacciaio del Monte Bianco è sicuramente quella comunemente conosciuta come Dente del Gigante per la sua forma particolarmente appuntita. La storia della nascita di questa roccia è, secondo la leggenda, legata a quella del gigante Gargantua, figura nata dall’immaginazione e dalla penna dello scrittore francese cinquecentesco François Rabelais. Al suo interno pare siano segregati degli spiriti maligni che, un tempo, terrorizzavano gli abitanti della regione.

Il gigante Gargantua

La vie de Gargantua et de Pantagruel è una serie di cinque romanzi scritti da François Rabelais nella prima metà del Cinquecento e parla della storia di due giganti, Pantagruele e suo padre Gargantua, per l’appunto. Quest’ultimo, in particolare, era figlio di Grandgousier, re d’Utopia, e fu partorito da un orecchio dalla madre Gargamelle. Lo scrittore descrive la sua educazione come medievale (in termini dispregiativi) e rende il protagonista del secondo libro di Rabelais rozzo e violento. Questa condizione cambia quando Gargantua legge il saggio di Ponocrate, che insegna come i libri siano maestri di vita. Grazie a questi insegnamenti, il principe del regno dei giganti, non solo vince la battaglia tra Utopia e il vicino regno del re Picrochole, ma riesce a dimostrarsi clemente con i vinti. La sua neonata generosità, inoltre, lo porta a costruire un monastero all’amico frate Jean des Entommeurs, che lo ha aiutato in battaglia.

Dente del gigante - illustrazione di Gargantua
Un disegno del francese Gustave Dorè raffigurante il gigante Gargantua. Fonte: Wikipedia

Ma voi mi direte…cosa c’entra Gargantua con la Valle d’Aosta? Ebbene il gigante, dopo la sua morte, disperse varie parti del suo corpo in giro per il mondo. Fu proprio il quel momento che egli lanciò un suo dente verso la Valle d’Aosta. Questo si conficcò tra i ghiacci del Monte Bianco diventando proprio il suddetto Dente del Gigante.

La prigione sita nel Dente del Gigante

La vetta, una delle più famose della regione, racchiude in sé in un altro mistero. Al suo interno, infatti, vi sono rinchiusi degli spiriti maligni che, un tempo, si divertivano a terrorizzare gli abitanti del territorio. A ricacciarli su quella vetta isolata fu un mago giunto dal lontano Oriente. Costui, infatti, spinto dalla popolazione disperata, risalì la vallata e pronunciò una strana formula. Queste parole richiamarono gli spiriti sbucarono fuori da ogni angolo e cominciarono a volare tutt’intorno oscurando quasi del tutto il cielo.

Il Mago rinchiuse gli spiriti maligni del Dente del Gigante
Il mago orientale richiuse gli spiriti maligni nella prigione di roccia. Fonte: Medium

Così il mago si mise in cammino verso quella che sarebbe stata la prigione delle malvagie creature, che inconsapevoli lo seguirono. A causa della grande potenza scaturita da quella forza magica, gli spiriti maligni non riuscirono a vincere la tentazione di entrare in una porticina nella roccia. Una volta entrato l’ultimo, la porticina scomparse, lasciando i demoni bloccati all’interno della vetta. E da quel giorno le pareti della roccia resistono alla furia degli spiriti che provano invano a liberarsi da quell’incantesimo.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.
Il Dente del Gigante e la sua misteriosa storia ultima modifica: 2019-06-28T09:00:13+02:00 da Luigi Bove

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