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La tseallii, rumorosa serenata prematrimoniale

tseallii - Valle D'aosta

I rituali legati al matrimonio sono tra i più antichi in ogni comunità. Essi, infatti, affondano le loro radici in credenze di cui pochi ricordano davvero le origini. È il caso dello tseallii, un particolare rito molto in voga in occasione delle seconde nozze di un vedovo o di una vedova. Andiamo a scoprire di cosa si trattava.

La tseallii

Il matrimonio, come detto, assieme ai rituali religiosi e pagani che lo accompagnano, è uno degli elementi fondanti di quasi tutte le comunità antiche. Di usi e costumi relativi alla dote della sposa o di eventuali diritti del signore locale nei riguardi delle neospose (come lo ius primae noctis, ad esempio) sono pieni i racconti e i libri. In Valle d’Aosta, in particolare, come detto esiste anche una tradizione che coinvolge quelle persone rimaste vedove in giovane età e che decidono di risposarsi.

tseallii - Osteria
Offrire da bere ai vicini chiassosi era l’unico modo di zittirli. Fonte: Il portale delle osterie

Stiamo parlando dello tseallii, una singolare usanza la quale prevedeva che i giovani del paese e dei villaggi vicini a quello del futuro sposo si dirigevano a casa del prossimo festeggiato con qualsiasi strumento utile a fare baccano. Una volta arrivati, armati di pentole, corni e sonagli, cominciavano una rumorosissima serenata popolare che durava per ore, a volte anche per giorni. Così il futuro sposo, esasperato, a un certo punto offriva da bere a tutti per farli smettere.

La leggenda di un vedovo di Courmayeur

L’usanza dello tseallii è anche riportato in un’antica storia raccontata da Tersilia Gatto nel libro Il fiore del leggendario valdostano. Un vedovo di Courmayeur, che aveva ben poca voglia di pagare la bevuta ai vicini molesti, trovò un metodo scaltro per evitare quella spesa imprevista, ribaltando la situazione a suo vantaggio.

tseallii - Tamburo
Il vedovo di Courmayeur capì che il suo passato nell’esercito savoiardo l’avrebbe salvato da una spese indesiderata. Fonte: Insta saver

In passato, infatti, egli era stato un suonatore di tamburo maggiore nell’esercito di Carlo Alberto. E di questa esperienza gli era rimasto proprio questo strumento come prezioso cimelio, appeso da anni sulla parete del suo soggiorno. Così, quando i vicini, essendo venuti a conoscenza del suo imminente matrimonio, giunsero in massa presso la sua casa, il vedovo era pronto ad accoglierli. Prese il tamburo, se lo mise a tracolla e, con lo stesso vigore dei tempi dell’esercito, cominciò a battere la carica. Il fragore del suono dello strumento, ben presto coprì ogni altro suono e finì con l’assordare i molesti vicini che attendevano di scroccare una bevuta. In pochi minuti, infatti, si dileguarono lasciando il vedovo sorridente e soddisfatto per aver sovvertito questa fastidiosa tradizione.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.
La tseallii, rumorosa serenata prematrimoniale ultima modifica: 2019-08-13T15:42:00+02:00 da Luigi Bove

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