CIBO STORIA

Aosta, una città dai contorni medievali per tradizioni e cultura

Castello Medievale

Nel corso della sua storia, Aosta ha risentito moltissimo dell’influsso del Medioevo, sia nella cultura che nel patrimonio artistico. Le dominazioni che hanno invaso il suo territorio a partire dal V secolo hanno lasciato un segno tangibile, evidente già nei dettagli architettonici delle costruzioni storiche che arricchiscono da secoli la città. Oggi Aosta conserva ancora quei tratti medievali. E li considera una testimonianza importante di quel tempo, quando divenne l’oggetto del desiderio di molte popolazioni germaniche che ne hanno plasmato i suoi contorni.

Storie medievali: dai Burgundi ai Franchi

La posizione strategica al confine con altri paesi rendeva la Valle d’Aosta molto appetibile per le popolazioni straniere che volevano conquistare parte del territorio italiano. Nel Medioevo la città di Aosta venne così presa di mira e fu costretta a subire diverse invasioni barbariche. I primi che la occuparono furono i Burgundi, seguiti poi dagli ostrogoti, i bizantini, i longobardi e infine i franchi merovingi. A partire dal periodo dell’Impero di Carlo Magno le cose cambiarono per la città alpina. Che dapprima divenne parte del Regno di Borgogna e in seguito, nel XI secolo, cominciò l’era legata alla dinastia Sabauda.

Umberto I Di Savoia, Vittorio Emanuele Ii Di Savoia E Amedeo Di Savoia Aosta

I Savoia ebbero un ruolo fondamentale nella storia valdostana e le conferirono per la prima volta un’autonomia che la regione non conosceva. Da quel momento comincia un nuovo periodo per Aosta e dintorni, che possono godere dei vantaggi dati dalla nuova posizione di ducato.

Cosa rimane dell’era medievale ad Aosta

Ammirando le bellezze architettoniche e storiche del patrimonio di Aosta è impossibile non scorgerne i tratti medievali. Percorrendo le sue vie si incontra un esempio di architettura del medioevo nella Collegiata di Sant’Orso, dagli affreschi al coro in legno fino ai capitelli. Ma spostandosi più in periferia ecco i castelli (tra i quali il castello di Issogne) che hanno vissuto in prima persona quel periodo storico e ne conservano le tracce ancora oggi, sia all’interno che all’esterno.

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Eppure il Medioevo non rivive solo nell’arte e nella cultura di Aosta, ma anche nella tradizione culinaria. Esistono ricette tramandate per secoli che hanno origini proprio da quel periodo storico. Un esempio è la Micòoula, un particolare pane dolce fatto con le segale, la farina di castagne, i fichi secchi e l’uvetta. Oggi è famoso nella tradizione valdostana come dolce tipicamente cucinato per le festività di Natale. La cucina medievale di un tempo, inoltre, dava molta importanza alla produzione di latte e formaggi e questi ingredienti sono ancora primari nell’arte culinaria odierna. Tantissime ricette, infatti, li utilizzano per preparare pietanze tipiche, soprattutto quelle che hanno come protagonista la fontina, come la celebre fonduta valdostana.

Cristina Fontanarosa

Autore: Cristina Fontanarosa

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con la voglia di scoprire sempre cose nuove e luoghi interessanti.
Aosta, una città dai contorni medievali per tradizioni e cultura ultima modifica: 2018-11-16T10:30:18+02:00 da Cristina Fontanarosa

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