CIBO CUCINA TIPICA

La fonduta: piatto tipico valdostano

Fonduta Valdostana

La tradizione culinaria del territorio di Aosta e dintorni è ricca di specialità che si tramandano da secoli. Quel che rimane un punto fermo anche dopo tanto tempo è la qualità dei suoi prodotti, da sempre frutto della terra e dell’allevamento. Un piatto tipico, amato non solo dalla popolazione ma anche dai turisti, è la fonduta valdostana. Rigorosamente prodotta solo con fontina DOP, rappresenta una specialità a base di formaggio che risale ai tempi del Medioevo e ancora oggi si realizza con la stessa cura e le stesse modalità.

Fonduta valdostana: solo Fontina DOP

L’attenzione che i produttori di Aosta mettono sulla realizzazione dei formaggi è motivo di pregio a livello nazionale. Chi non conosce la celebre fontina valdostana? Riconosciuta degna della sigla DOP (Denominazione di Origine Protetta), si tratta di una produzione locale alla quale l’intera regione dedica una grande cura che tiene conto del clima, della geografia del suolo e anche della tradizione.

Fontina Dop

Occorre che sia stagionata per avere una fonduta valdostana degna di tale nome! Ed ecco spiegato il motivo per cui questo piatto è speciale, sia per chi lo prepara che per chi ha il piacere di degustarlo. Ormai parte integrante della cultura del luogo, la fonduta si prepara con pochi ingredienti ma del tutto genuini, tra cui anche uova e latte, che non provengono da allevamenti fuori sede ma sono sempre della zona. Le massaie di un tempo hanno tramandato la ricetta originale che si deve seguire fedelmente per ottenere quell’impasto cremoso che delizia il palato di grandi e piccoli.

La ricetta

Per preparare una vera fonduta valdostana è necessario munirsi di ingredienti di buona qualità. Primo fra tutti il formaggio protagonista, la fontina DOP, che si riconosce non solo per il sapore ma anche per la sua forma tipica. Quella particolare e dura crosta che lo ricopre però non serve al momento di mettere in pratica la ricetta e bisogna ricordarsi di tagliarla. Gli altri ingredienti sono: uova, latte intero, burro e pepe bianco. Il primo passaggio può richiedere anche un’intera notte, perché bisogna unire le fettine di fontina con il latte e lasciarle amalgamare per un certo numero di ore. Trascorso il tempo necessario si deve trasferire tutto in una casseruola con il burro precedentemente fuso.

Fondue

Dopo aver aggiunto anche le uova non rimane che mescolare energicamente con un cucchiaio di legno fino a quando si forma una crema vellutata. Una spolverata di pepe bianco completa il piatto che deve essere servito ancora fumante. Attenzione ai dettagli: la fonduta valdostana non deve filare! Inoltre, mescolare ininterrottamente e mantenere una temperatura non troppo elevata aiuta a non formare fastidiosi grumi. Ad Aosta la fonduta valdostana si accompagna a crostini di pane o polenta. Riesce a unire i gusti di ogni commensale per il suo sapore unico e ricco di sfumature, che dipendono dalla stagionatura del formaggio impiegato.

Cristina Fontanarosa

Autore: Cristina Fontanarosa

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con la voglia di scoprire sempre cose nuove e luoghi interessanti.
La fonduta: piatto tipico valdostano ultima modifica: 2018-11-19T10:30:31+01:00 da Cristina Fontanarosa

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