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Il Museo del Tesoro in Valle D’Aosta, sede del patrimonio artistico

Copertina Museo Tesoro

Terra dalle grande ricchezze storiche e architettoniche, la Valle D’Aosta conserva gelosamente i reperti del suo passato. Opere d’arte, cimeli antichi e reliquie preziose sono conservati con cura all’interno del Museo del Tesoro, sito all’interno della Cattedrale di Aosta. Aperto al pubblico, è un modo diretto per far conoscere la cultura che ha forgiato nel tempo l’intera regione, descrivendo nei dettagli i tratti storici e artistici di epoche lontane.

Il Museo del Tesoro e la sua storia

La Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista è un punto di riferimento valdostano non solo come luogo di culto, ma anche come sede di un pezzo di storia dell’intero territorio. All’interno del deambulatorio ubicato nella chiesa si trova infatti il cosiddetto Museo del Tesoro, nato per raccogliere e proteggere il patrimonio artistico e religioso di un tempo. Si tratta di oggetti che hanno una loro storia antichissima e che raccontano le vicissitudini della città, risalenti ad un periodo compreso tra il XII e il XVIII secolo.

Museo del Tesoro

Nomi di artisti illustri arricchiscono la collezione con reperti di alto pregio. Dalle sculture alle miniature di santi e religiosi che hanno segnato la vita di Aosta e dintorni si può capire l’influenza delle diverse correnti artistiche che hanno fatto grande la storia, come quello gotico e tardo-romano. Il Museo del Tesoro non conserva solo opere e reperti della città. Al suo interno racchiude anche oggetti rilevanti del passato di altre località nei dintorni di Aosta.

I tesori di Aosta all’interno della Cattedrale

Ma cosa si può scoprire visitando il Museo del Tesoro? Il primo cimelio che vale la pena di ammirare risale all’epoca romana: il cammeo dorato forgiato con pietre e perle. Antico quanto inestimabile, risalta insieme ad altri cimeli religiosi come il dittico consolare di Onorio, realizzato in avorio. Oro e argento illuminano ogni area del Museo, arricchendo i singoli reperti conservati intatti nonostante il periodo trascorso dal passato ad oggi. E così è possibile avvicinarsi per guardare da vicino la rassegna di oreficeria, che comprende reliquie di arte limosina francese insieme a tesori di arte gotica.

Cammeo Dorato

Tra questi, notevole è la cassa reliquiaria di San Grato. Sculture e rilievi, anche sepolcrali, accrescono l’importanza culturale di questa ricca collezione valdostana. Spiccano ad esempio le opere di Stefano Mossettaz, come il Cristo in pietà o la tomba di Tommaso II di Savoia. E ancora: croci, cassette reliquiarie, paramenti sacri, busti. L’intero patrimonio religioso di Aosta si può visitare pagando un biglietto direttamente all’ente ecclesiastico, sia per i beni culturali del Museo del Tesoro che per ammirare al contempo la bellezza degli affreschi presenti nella Cattedrale.

Giorni e orario apertura: Giorni feriali: 9:00/12:00 – 15:00/17:30. Domenica e festivi 15:00/17:30

Cristina Fontanarosa

Autore: Cristina Fontanarosa

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con la voglia di scoprire sempre cose nuove e luoghi interessanti.
Il Museo del Tesoro in Valle D’Aosta, sede del patrimonio artistico ultima modifica: 2018-11-21T10:30:14+01:00 da Cristina Fontanarosa

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