CUCINA TRADIZIONALE

La zuppa alla Valpellinese, ottima nel freddo invernale

Zuppa alla valpellinese nelle tipiche ciotole

Con le minime sotto lo zero e la neve, che ha già imbiancato le montagne per la gioia degli sciatori, in previsione anche in città cosa ne dite di preparare un bel piatto caldo? Vi proponiamo la zuppa alla Valpellinese. Piatto tipico invernale della Valpelline, un must per chi visita la regione e vuole inebriarsi dei suoi sapori. Una ricetta facile e gustosa che ogni buon aostano sa preparare. Ecco la nostra versione.

Una ricetta della zuppa alla Valpellinese

Serve una verza, del brodo vegetale, fontina, pane raffermo, burro, sale, pepe e spezie. Occorre bollire la verza, lavata accuratamente e tagliata a strisce, nel brodo vegetale, preparato con carote, cipolle e magari un po’ d’alloro. Nel frattempo, tagliate il pane raffermo, che può essere bianco, di segale o integrale, a fette di un centimetro circa. Tostatele nel forno oppure, se le preferite più gustose ma meno dietetiche, passatele in padella con il burro fuso. Tagliate anche la fontina a fettine sottili, privandola della crosta. La vostra verza, salata e pepata, sarà cotta. Quindi scolatela, tenendo da parte il brodo.

È arrivato il momento di preparare la nostra “lasagna”. Infatti, in una pirofila, meglio se di terracotta, alternate uno strato di pane, uno di fontina e uno di verza. Terminando con un ultimo strato di fontina. Irrorate il tutto con del brodo rimasto e cuocete in forno già caldo, intorno ai 200° gradi, per circa 45 minuti o comunque finché la crosticina superiore sia ben dorata. Tolta dal forno bagnate, infine, con il burro fuso e servite ben calda. Che bontà! E se volete rendere la vostra seupa à la vapelenentse ancora più saporita e aromatica, inoltre, potete spolverarla di cannella e noce moscata. Oppure aggiungere queste spezie al brodo. Brodo che noi abbiamo preferito vegetale ma, in alternativa, va bene anche di carne.

La sagra della seupa

La zuppa alla valpellinese, o seupa à la vapelenentse in dialetto patois, è un piatto della tradizione contadina molto antico e con ingredienti poveri. Ma è altrettanto proteico e calorico, data la presenza di carboidrati e proteine. Un piatto che i contadini e i pastori consumavano per riscaldarsi dopo una giornata li lavoro al freddo. La seupa è l’emblema della Valpelline, alla quale è dedicata una sagra che si tiene ogni anno l’ultima settimana di luglio.

Serena Villella

Autore: Serena Villella

Serena di nome e di fatto. Appassionata e paziente. Una laurea triennale in Lingue Moderne e una specialistica in Interpretariato e Mediazione Interculturale. Amante della vita e irrimediabile sognatrice. “Vedo orizzonti dove gli altri disegnano confini”.
La zuppa alla Valpellinese, ottima nel freddo invernale ultima modifica: 2019-12-13T09:00:00+01:00 da Serena Villella

Dove puoi trovare il prodotto

Commenti

To Top