NATURA

Natura ad Aosta: la Riserva di Tzatelet

Riserva naturale di Tzatelet - panorama

Ad Aosta di certo non mancano i paesaggi incantevoli e i panorami mozzafiato. Sopra una collina valdostana, tra valle del torrente Buthier e valle di Dora Baltea, si estende in tutta la sua bellezza naturale la Riserva di Tzatelet, area protetta ricca di vegetazione, fauna e servizi per chi ama l’aria aperta. Facciamo un giro tra i suoi sentieri e scopriamo quali sorprese offre questa grande riserva naturale.

La riserva naturale di Tzatelet, tra archeologia e natura

Puoi chiamarla riserva di Tzatelet o con un accento francese Réserve naturelle de Tzatelet, o meglio ancora Quota BP (che significa Baden Powell, promotore dello scoutismo), ma per conoscere veramente l’area protetta bisogna fare una passeggiata nella sua collina verdeggiante che arricchisce la storia di Aosta e dintorni. Ufficialmente tutto ha inizio nel 1993 quando fu istituita come riserva naturale. Già in passato, però, aveva un ruolo importante nella regione per l’insediamento di popolazioni antiche che qui dimoravano. Una visita in cima, sulla necropoli, permette di conoscere qualche accenno storico legato al tardo neolitico (addirittura 3000 a. C.!), con i resti archeologici conservati sul posto. C’è tanta vegetazione all’interno della riserva di Tzatelet, ricca di alberi di pino silvestre e roverella, ma anche piante di origine mediterranea o steppica come la valeriana tuberosa e l’achillea gialla.

Riserva naturale di Tzatelet - foto di un bosco

Alberi di pino silvestre nella riserva naturale di Tzatelet

E gli animali? Oltre a qualche mammifero o rettile, sono gli uccelli che dominano le sommità della riserva. Tanti gli uccelli migratori come i fringuelli e notevoli anche gli avvistamenti di rapaci, come la poiana o il falco pellegrino. Non a caso in molti salgono in cima alla collina per ammirare il loro volo, dal momento che si presta perfettamente come area dove fare birdwatching.

I servizi all’interno della riserva naturale

I 140.000 mq della riserva naturale di Tzatelet non sono interamente dedicati alla scoperta di fauna e flora locale, ma nel tempo gli abitanti di Aosta hanno voluto sfruttare alcune sue parti per realizzare servizi per la popolazione per svolgere attività all’aperto. E così lungo la strada si possono incontrare parchi giochi per bambini e anche qualche struttura multifunzione per i più grandi. L’obiettivo è di rivalutare il territorio e promuovere pratiche sportive in un ambiente sano.

Riserva naturale di Tzatelet - l'area giochi della riserva

Diversi giochi per bambini sono presenti all’interno della riserva naturale

Esiste anche una vera palestra all’aperto, dove attraverso un percorso vita si possono utilizzare le dieci stazioni ginniche presenti. Non manca nemmeno il campo sportivo polivalente e una chicca riservata alla riserva: il campo di palet. Il gioco, originario della Valle d’Aosta e molto caro nella tradizione locale, consiste nella gara di precisione in cui bisogna lanciare un disco verso il boccino. La riserva di Tzatelet è un bellissimo punto di ritrovo per adulti e bambini, che amano trascorrere le giornate in mezzo alla natura a godere dell’aria pulita, dello sport, del divertimento, ma anche dei panorami unici che offre il paesaggio valdostano dall’alto della sua collina.

Cristina Fontanarosa

Autore: Cristina Fontanarosa

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con la voglia di scoprire sempre cose nuove e luoghi interessanti.

Natura ad Aosta: la Riserva di Tzatelet ultima modifica: 2019-02-04T10:13:01+00:00 da Cristina Fontanarosa

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