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Polenta concia valdostana, piatto invernale della tradizione

Polenta Concia 05

Come scaldarsi nelle fredde giornate d’inverno in Valle d’Aosta? È sufficiente riscoprire i piaceri della cucina di un tempo, portando in tavola piatti unici che la tradizione conserva e ripropone gelosamente, come la polenta concia valdostana. Un incrocio tra il gusto intenso della polenta classica con la cremosità della fontina, per un risultato davvero delizioso. Ecco la versione legata alla regione, che ha rivisitato un piatto tipicamente del nord con una variante locale che la rende unica.

La polenta concia in versione valdostana

La Valle d’Aosta è una terra che ama far vivere le tradizioni e il passato anche in tavola. E la polenta concia valdostana è proprio un ottimo piatto da servire quando si vuole unire il gusto, l’amore per i propri prodotti locali e ricette lunghe secoli. In tutto il nord si è soliti preparare la polenta nelle serate invernali, per scaldarsi e ricaricarsi dopo una giornata pesante trascorsa a lavorare. Come da tradizione, la polenta è fatta di farina di mais e acqua. Ma che succede se aggiungiamo anche il tipico formaggio della Valle d’Aosta, la fontina? Nasce la polenta concia valdostana, in un mix di formaggi e burro davvero squisito.

Polenta Concia

La versione valdostana si accompagna anche ad altre versioni localizzate in diversi territori, come a Biella. Ma non fatevi ingannare dal nome: è il formaggio che fa la differenza e in questi posti non è la fontina la protagonista ma altre tipologie, come la toma o il Maccagno. La polenta concia valdostana è più cremosa delle sue colleghe classiche, merito del tocco che gli abitanti del luogo hanno deciso di dare ad un piatto già così ricco e amato.

La ricetta della polenta concia valdostana

Per realizzare una gustosa polenta concia valdostana, fedele alla ricetta, bisogna procurarsi farina di mais, acqua, fontina e burro. Gli ingredienti variano nella quantità a seconda delle dosi da servire, ma in linea di massimo bastano per quattro persone circa 300 grammi di farina, 150 grammi di fontina, 100 grammi di burro. Attenzione anche agli utensili da utilizzare: meglio una pentola capiente e un mestolo di legno lungo e resistente. Si comincia riempiendo la pentola di acqua salata, portandola a bollore. Raggiunta la temperatura, si aggiunge la farina di mais, facendola cadere a pioggia sul fuoco ancora acceso. A questo punto con un po’ di pazienza si mescola continuamente per non fare attaccare il composto e formare grumi.

Polenta Preparare

Dopo circa 45 minuti la polenta dovrebbe essere quasi pronta ed è arrivato il momento di aggiungere gli ingredienti speciali: la fontina e il burro. Senza smettere di mescolare, si amalgamano alla farina fino ad ottenere un composto cremoso e omogeneo. Si può ultimare la cottura in forno, aggiungendo una spolverata di formaggio grattugiato e qualche altro dadino di burro e fontina. Bisogna però servire il piatto ancora fumante, per gustarne appieno le sue qualità.

Cristina Fontanarosa

Autore: Cristina Fontanarosa

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con la voglia di scoprire sempre cose nuove e luoghi interessanti.

Polenta concia valdostana, piatto invernale della tradizione ultima modifica: 2018-12-21T19:30:17+02:00 da Cristina Fontanarosa

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