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Sergio Pellissier, valdostano di professione bomber

Sergio Pellissier: aostano DOC

Pellissier dopo un gol

Abnegazione, sacrificio, lavoro, aggiunti ad una grinta e un senso del goal senza pari. Servono poche parole per descrivere il bomber Sergio Pellissier, straordinario esempio di longevità del calcio italiano. Nonostante i suoi 39 nove anni, infatti, il centravanti aostano lotta e segna sui campi della massima serie. E gli attaccanti più giovani di lui fanno ancora tanta fatica a soffiargli il posto.

Una lunga gavetta

Sergio Pellissier nasce il 12 aprile del 1979 ad Aosta ed è uno dei pochissimi giocatori ancora in attività a provenire da questo produttivo decennio, quello di Vieri, Inzaghi, Del Piero e Totti. I suoi primi passi da calciatori li muove nelle giovanili del Torino, con cui debutta anche in serie B. Nel 1998 i granata lo girano in prestito al Varese, dove resta per due anni siglando 9 reti. A notarlo è il Chievo Verona, che lo preleva a titolo definitivo. È il primo grande passo di un amore infinito che dura ancora oggi e che lo porterà a diventare giocatore simbolo e capitano dei clivensi. I primi due anni, però, il Chievo lo presta alla Spal, società per cui Sergio segna diciassette reti. Una volta tornato, però, Pellissier non andrà più via.

Sergio Pellissier Il Foglio

Pellissier esulta dopo uno dei 111 goal in serie A con la maglia del Chievo. Fonte: Il Foglio

A partire dalla stagione 2002-03, infatti, Pellissier comincia pian piano ad imporsi nell’undici clivense, vivendo anche gli anni d’oro del Chievo di Del Neri, con cui debutta in Coppa UEFA. Alla sua prima stagione il ragazzo segna 5 reti, ma il bottino aumenterà gli anni seguenti. Ad eccezione dei due anni successivi, infatti, il valdostano si aggirerà sempre intorno alla doppia cifra. Lo scandalo di Calciopoli permette a Sergio Pellissier anche di debuttare in Champions League, seppure solo nei preliminari (il Chievo venne eliminato dal Levski Sofia). Durante questa stagione dal sogno europeo i veneti passano all’incubo retrocessione nel giro di pochi mesi. Ma per il bomber valdostano la categoria non fa nessuna differenza. Nel 2007-08, nell’ultimo anno di serie B per il Chievo, infatti, Pellissier si rende protagonista di una pronta risalita in A con ben 22 reti.

Il bomber eterno

Dalla stagione di serie B Sergio Pellissier è diventato anche il capitano del Chievo Verona, ruolo che gli compete per personalità e grinta, oltre che per il suo attaccamento ai colori clivensi. Il suo ruolo sarà sempre più centrale all’interno della rosa, a suon di goal e grandi prestazioni. Degna di menzione è la tripletta siglata alla Juventus nell’anno 2008-09. In questa stagione arriva anche la prima e unica chiamata in Nazionale. In un’amichevole con l’Irlanda del Nord,  Sergio entra nel finale e, manco a dirlo, sigla la rete del definitivo tre a zero.

Sergio Pellissier

Un fotogramma della prima delle tre reti alla Juventus nella giornata della sua prima tripletta in Serie A. Fonte: L’arena

L’arrivo in panchina dell’ex compagno di squadra Corini, nel 2012-13, tuttavia, ridimensiona il suo apporto alla causa gialloblù. Il giocatore, infatti, parte spesso dalla panchina, arrivando a palesare il suo malcontento e a valutare un addio al club veneto. L’esonero dell’allenatore, però, giunge in soccorso di Pellissier, che ricomincia a scalare le gerarchie con i suoi goal decisivi ai fini delle salvezze della squadra.

Sergio Pellissier

Esordio con goal in Nazionale nel 2009. Fonte: Chievo Verona

Con il passare degli anni e con l’età che avanza il valdostano comincia a gestirsi e a centellinare le energie per dare sempre il suo contributo ad una squadra che fatica sempre di più a salvarsi in serie A. Già da qualche anno, infatti, ogni anno sembra quello in cui il Chievo dovrà arrendersi ad una retrocessione certa, così come ogni stagione pare essere l’ultima da giocatore di Pellissier. Ma puntualmente a risolvere il momento di difficoltà dei clivensi ci pensano i goal di Pellissier. Anche quest’anno, in cui la discesa in B del Chievo sembrava cosa certa, anche alla luce di una penalizzazione, la squadra dei nonnetti terribili (la più anziana della serie A per media anagrafica) ha cominciato ad invertire la rotta grazie ai goal del suo bomber eterno, che nel frattempo accumula un primato sull’altro.

Sergio Pellissier Skysport

L’ironia di Pellissier in un noto spot televisivo. Fonte: Sky Sport

Sergio Pellissier, infatti, è il primatista di presenze complessive (509), apparizioni (451) e reti (111, già tre quest’anno) in Serie A con il Chievo. Con la rete al Milan di quest’anno, la prima in campionato, il bomber va in rete da diciassette anni consecutivamente con i giallobù. Risulta essere, inoltre, anche il marcatore più anziano del club in Serie A e il maggiore bomber nei derby con il Verona con 4 reti. Ma queste statistiche sono tutt’altro che definitive. Non siamo affatto sicuri, infatti, che questo sia l’ultimo anno in cui vediamo lottare Sergio Pellissier sui campi da gioco…e nelle liste dei fantallenatori.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

Sergio Pellissier, valdostano di professione bomber ultima modifica: 2019-01-11T13:00:18+00:00 da Luigi Bove

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