MITI E LEGGENDE

La leggenda del tesoro del castello di Graines

Tesoro Del Castello Di Graines - foto di un tesoro sepolto assieme al suo scopritore

Gli scenari e i panorami della Valle d’Aosta regalano delle istantanee di un mondo che sembra immobile, magico, quasi incantato. I magnifici castelli, disseminati per tutto il territorio, raccontano storie di signori locali che un tempo furono potenti e di cui ora si ricorda a stento il nome. E tra le mura di questi castelli spesso nascono storie che galleggiano tra realtà e leggenda, come quella del fantomatico tesoro del castello di Graines.

Un castello antichissimo

La storia del tesoro del castello di Graines è ambientata in questo antico maniero, la cui costruzione risale addirittura al VI secolo. Nel 516, infatti, il re dei Burgundi Sigismondo il Santo, donò il feudo di Graines ai monaci dell’Abbazia di Saint-Maurice d’Agaune, che egli stesso aveva fatto ricostruire, affinché potessero avere rendite sufficienti per portare avanti l’abbazia. Nel XIII secolo il feudo divenne di proprietà di un servitore dei Conti di Savoia, Gotofredo di Challant. Sotto l’egida di questa famiglia il castello fu ristrutturato e fortificato e mantenne la sua importanza fino all’estinzione della casata.

Tesoro Del Castello Di Graines - foto del castello innevato

Il panorama del castello innevato. Fonte: wikipedia

Da questo momento in poi il possedimento conobbe un lento declino, che lo portò a diventare poco più di un rudere. Fu l’intervento dell’architetto italo-brasiliano Alfredo d’Andrade con l’ausilio del letterato Giuseppe Giacosa a preservare e ristrutturare il castello. Ulteriori restauri sono stati effettuati dal programma transfrontaliero AVER (Anciennes Vestiges En Ruine), di cui fanno parte Savoia, Vallese e Valle d’Aosta, a renderlo liberamente visitabile.

Il tesoro di Graines e il candore delle sue dame

La leggenda del tesoro di Graines è un mito molto antico e racconta di un fantomatico tesoro che si troverebbe sotto la costruzione. In molti negli anni hanno provato a cercarlo, ma sempre senza successo. Tra gli altri un giovane mandriano tentò la fortuna dopo che in sogno una voce gli indicò il punto esatto dove scavare. L’unica condizione doveva essere che costui avrebbe dovuto lasciare il nascondiglio prima che il gallo cantasse tre volte. Il ragazzo si precipitò in quel punto indicatogli la notte successiva e scoprì una botola. Una volta aperta si trovò al cospetto di un enorme tesoro di oro e gemme. Abbagliato da questo spettacolo mozzafiato, tuttavia, il mandriano non si accorse che il gallo cominciò a far sentire la sua voce. Al terzo canto, infatti, la botola si chiuse inesorabilmente e l’uomo rimase imprigionato. Da quel momento, nessuno ha più saputo sue notizie.

Tesoro Del Castello Di Graines - tre dame di corte

La leggenda narra che le dame del castello avessero una pelle bianchissima. Fonte: IMORE

L’affascinante storia del tesoro del castello di Graines è l’ennesimo ammonimento all’essere umano di non lasciarsi vincere dall’avidità e dalla cupidigia. Un altra tentazione da rifuggire, inoltre, è quella della tirannia ed è un’altra leggenda legata al castello che viene tramandata per condannarla. In questo castello, infatti, si sono susseguiti molto dispotici. Tutti questi signori amavano il fatto che le castellane avessero una pelle particolarmente candida. Così costrinsero i contadini del feudo a ricoprire di terra i bianchi pendii della Becca Torché, affinché i riflessi del sole sulla neve non abbronzassero la pelle delle dame.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

La leggenda del tesoro del castello di Graines ultima modifica: 2019-02-11T10:30:19+00:00 da Luigi Bove

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