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Torrette: l’orgoglio rosso dei vigneti valdostani

torrette - calice

Noto da più di un secolo, il Torrette, è una delle icone del settore enologico regionale. Lo storico rosso che durante la stagione calda potete degustare abbinato a salumi e formaggi stagionati. È il vino valdostano prodotto in maggior quantità e la sua area di produzione è la più vasta tra le DOC di zona, interessando ben undici comuni. Le uve, infatti, provengono da vigneti situati nei comuni di Quart, Saint-Christophe, Aosta, Sarre, Villeneuve, Saint Pierre, Aymavilles, Jovençan, Gressan, in destra e sinistra orografiche della Dora Baltea. La vendemmia è scaglionata nell’arco di dodici-quindici giorni in riferimento alle diverse altitudini ed esposizioni dei vigneti. Quest’ultimi sono situati tra i 600 e gli 800 metri s.l.m.

vino torrette

Dettaglio Bottiglia Torrette

Storia del Torrette

Viene realizzato con prodotti di vitigni autoctoni e la componente principale è il Petit Rouge, un vino che matura in acciaio, sviluppando struttura e armonia. Secondo il disciplinare di vinificazione, la percentuale di Petit Rouge non può essere inferiore al 70%. Gli altri vitigni utilizzati sono il Cornalin, il Fumin, il Mayolet, il Premetta e il Vien de Nus. Il Torrette fermenta e riposa per circa 6 mesi in acciaio. Gli imbottigliamenti decorrono dalla tarda primavera successiva alla vendemmia. Per esaltare le caratteristiche note speziate è consuetudine nelle fasi di pre-imbottigliamento effettuare dei piccoli tagli (5/10%) con partite dello stesso Torrette affìnate in legno.

Le caratteristiche

Il colore che lo contraddistingue è quello di un rosso violaceo tendente al granato. L’odore è intenso, composito, con sentori di frutti rossi e fieno, leggermente speziato. All’assaggio, invece, si presenta morbido e vellutato, di buon corpo ed equilibrio.
La bottiglia va stappata da mezz’ora a un’ora prima della degustazione e il vino va versato in calici di dimensioni medio grandi, per ossigenarlo correttamente e valorizzarne al meglio i profumi. La temperatura di servizio consigliata da produttori ed esperti si colloca tra i 16° e i 18° Celsius.
E’ il classico vino a tutto pasto e s’accosta bene ai piatti della tradizione valdostana, in particolare gli affettati, i primi, le zuppe e le carni, anche elaborate. Un ottimo abbinamento si realizza con i formaggi, più o meno stagionati e saporiti, soprattutto Toma e Fontina.

vino torrette, salumi e formaggi

vino rosso accompagnato da salumi e formaggi

La Valle d’Aosta è una terra che riesce a donare vini di pronta beva, floreali, fruttati con tannini piacevoli e di modesta acidità; è capace di regalare vini di buon livello qualitativo.
In due piccole aree che possono beneficiare di un microclima particolarmente favorevole l’Enfer d’Arvier e il Mont Torrette, si possono produrre vini di qualità superiore destinati a lunghi periodi di affinamento.

Annalisa Pedà

Autore: Annalisa Pedà

Sono Annalisa Pedà, classe 1990. Sono calabrese, ma vivo da alcuni anni ad Aosta. Ho studiato lingue straniere al liceo ed adesso lavoro per una multinazionale francese. Sono una grande salutista, pratico tanto sport e curo tanto la mia alimentazione . Amo viaggiare e andare alla scoperta di nuovi sapori, nuovi odori e nuovi stili di vita. Oltre alla passione per lo sport e per i viaggi, c’è anche la mia grande passione per la moda. Gestisco un blog personale da alcuni anni in cui parlo di queste mie passioni.
Scrivere mi rilassa e credo sia l’hobby migliore per accantonare la quotidianità.

Torrette: l’orgoglio rosso dei vigneti valdostani ultima modifica: 2019-05-21T09:00:01+02:00 da Annalisa Pedà

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