CULTURA TRADIZIONI

Halloween e la festa di Ognissanti ad Aosta: le antiche tradizioni

Candele per Halloween e la festa di Ognissanti

Come si festeggiano Halloween e la festa di Ognissanti ad Aosta? Il mese di ottobre si chiude con queste due ricorrenze, l’una laica e l’altra religiosa, che regalano alla città diverse occasioni in più per rivivere le antiche tradizioni tramandate nel tempo. Scopriamo dunque cosa succede in Valle d’Aosta per festeggiare i defunti e quali sono le tradizioni e le specialità culinarie che in questo periodo arricchiscono le tavole dei commensali.

Halloween e la festa di Ognissanti e dei defunti: culti lunghi secoli

In tutto il mondo l’ultimo giorno di ottobre coincide con due feste tipiche che si intrecciano, si confondono e ricorrono ogni anno con usanze che si tramandano di generazione in generazioni. Così ad Aosta come nel resto del mondo da un lato si susseguono gli eventi dedicati alla spaventosa quanto pittoresca festa di Halloween, mentre dall’altro si commemorano i defunti e si ricordano i santi. Per i bambini è il momento di “dolcetto o scherzetto”, a scuola, nelle feste e qualcuno anche per le vie della città come avviene da sempre in America. Il 31 ottobre gli eventi organizzati con tema Halloween sono tantissimi e coinvolgono la partecipazione di sempre più persone.

Halloween e la festa di Ognissanti
Halloween è una festa che si festeggia ormai in tutto il mondo, anche ad Aosta

Ma la notte di Halloween coincide anche con l’inizio della giornata dedicata ai santi. Diverse le celebrazioni eucaristiche che li onorano, focalizzandosi sull’aspetto sacro della ricorrenza considerata ormai festa nazionale. Ma ecco che subito dopo aver commemorato i santi, arriva il momento di ricordare i defunti. Giorno 2 novembre si lascia alle spalle il rito pagano di Halloween per concentrarsi su tutte le persone care che hanno lasciato ormai la vita terrena e ci osservano da lassù. E se per una notte le loro anime tornassero tra noi? Ecco quello che succede ad Aosta il giorno dedicato ai morti.

2 novembre e quella tavola imbandita per i defunti

La tradizione vuole che in tutta la Valle d’Aosta, nella notte tra il 1 e il 2 novembre, tutto sia pronto per il ritorno dei defunti in mezzo ai vivi. Come si preparano a questo evento gli abitanti? Esattamente come quando si hanno ospiti importanti a cena! Si imbandisce una ricca tavola piena di prelibatezze culinarie, si accende il focolare e si veglia fino all’arrivo dei propri cari. Questa tradizione, che si ripropone in forme simili un po’ in tutta l’Italia, soprattutto in Piemonte, spesso viene preceduta dal rintocco delle campane. Il suono armonico serve a richiamare le anime defunte e dare loro il benvenuto nelle proprie case.

Tavola Imbandita per Halloween e la festa di Ognissanti
Il 2 novembre ad Aosta si lascia una tavola imbandita per i defunti

In tavola non mancano i piatti più ricercati e le specialità dolciarie tipiche di questo periodo dell’anno, come le classiche ossa dei morti, o ossa da mordere. Si tratta di tozzetti croccanti che si preparano con le nocciole, il cacao, lo zucchero e l’albume.  Nonostante il nome sia lo stesso, non sono assolutamente da confondere con le ossa dei morti che invece si preparano in Veneto e in Sicilia, che assomigliano più a dei biscotti. Anche quest’anno ad Aosta e dintorni tutto è pronto per la commemorazione dei defunti, che come vuole la tradizione, salutano per una notte i loro cari e tornano lassù a vegliare su di noi sino al prossimo anno.

Cristina Fontanarosa

Autore: Cristina Fontanarosa

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con la voglia di scoprire sempre cose nuove e luoghi interessanti.
Halloween e la festa di Ognissanti ad Aosta: le antiche tradizioni ultima modifica: 2019-10-29T09:16:07+01:00 da Cristina Fontanarosa

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