NATURA

Orti cittadini: Aosta rivaluta l’area verde cittadina

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Gli orti cittadini di Aosta finalmente torneranno a essere verdeggianti come un tempo. La decisione presa dall’assessore ha fatto rinascere la speranza di vedere tornare risplendere l’area verde della città, con la possibilità di creare anche nuove occasioni per l’incontro tra generazioni, partendo dalla natura. Come si è pensato di rivalutare gli orti aostani? Scopriamo tutto su questa delibera che sta riscontrando molti consensi e che è inserita all’interno di un progetto ambientale ma anche sociale.

Orti cittadini in primo piano

Ad Aosta gli orti cittadini non possono e non devono essere abbandonati a se stessi. Ecco il pensiero di Luca Girasole, assessore ai servizi sociali, che si è impegnato affinché si facesse qualcosa a favore dell’area verde in città. Così ha ottenuto un grande risultato che porterà il territorio a veder rinascere i suoi orticelli, partendo da un totale di fondi di ben 140.000 euro. La cifra servirà dunque a focalizzarsi sulla cura delle aree già esistenti, ma anche per la costruzione di altre sparse nei dintorni.

Una delle aree verde adibite ad orti cittadini ad Aosta
Gli orti cittadini di Aosta saranno rivalutati e curati a dovere

Cosa c’è, dunque, in programma? Innanzitutto si penserà a migliorare le questioni urgenti che creano difficoltà all’irrigazione con nuovissime tubature atte proprio allo scopo di servire gli orti coinvolti. Poi si procederà a fare tante piccole migliorie per rendere più funzionali tutti gli orti presenti ad Aosta. Infine, l’obiettivo dell’assessore e dei suoi collaboratori è quello di creare nuove zone da adibire a orto. “La scelta da una parte consentirà di realizzare 70 nuovi appezzamenti che uniti ai 30 del campo C porteranno a 100 il totale degli appezzamenti disponibili ed assegnabili da marzo 2020”, queste sono le parole da lui pronunciate che hanno suscitato il largo consenso della popolazione.

Incontro tra generazioni e amore per la natura

Le decisioni prese ad Aosta non hanno il solo scopo di definire meglio i contorni della città per rivalutare l’importanza degli orti. C’è molto di più dietro questo progetto, che vuole assolutamente servire a scuotere la popolazione verso una maggiore consapevolezza della natura e a creare nuove occasioni per riscoprire quanto sia importante curarla. Tutti insieme, grandi e piccoli, in città non sanno cosa significa coltivare la terra e provare orgoglio nel vedere nascere i suoi frutti. Aosta mira proprio a raggiungere questo grande traguardo, per favorire il rapporto diretto con la terra e l’incontro tra mondi diversi.

Orti E Bambini nel progetto dedicato agli orti cittadini
Il progetto degli orti cittadini prevede la partecipazione di tutti, compresi i bambini

Cosa vuol dire incontro tra mondi diversi? Significa che gli orti cittadini possono favorire l’integrazione sociale, la condivisione e lo scambio di idee. Ma significa soprattutto permettere l’incontro tra persone che si riuniscono per uno stesso comune scopo: coltivare la terra insieme. In questo modo si promuovono iniziative di socializzazione non indifferenti non solo tra gente adulta, ma anche tra anziani e bambini, che ritrovano un ottimo modo per trascorrere del tempo insieme, imparando l’uno dall’altro e nel contempo curando il proprio verde. Imparare da piccoli a coltivare è un primo passo verso il rispetto della natura da adulti. Con queste premesse, la lodevole iniziativa aostana è destinata ad avere successo, sia sul campo ambientale che su quello umano.

Cristina Fontanarosa

Autore: Cristina Fontanarosa

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con la voglia di scoprire sempre cose nuove e luoghi interessanti.
Orti cittadini: Aosta rivaluta l’area verde cittadina ultima modifica: 2019-07-30T09:00:35+01:00 da Cristina Fontanarosa

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