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Crescia valdostana, la torta salata tipica di Pasqua e Pasquetta

Crescia Valdostana

Una torta salata che non manca mai nel periodo pasquale è la crescia valdostana. È una prelibatezza che ha come protagonisti alcuni formaggi stagionati ed è perfetta anche per essere consumata in compagnia a Pasquetta. Ovvio, quest’anno sono saltati i vari pranzi e le varie gite fuori casa, ma ciò non impedisce di prepararla e, soprattutto, gustarla. Basta avere la ricetta e gli ingredienti giusti!

La scelta degli ingredienti la rende diversa dalla crescia marchigiana

Non bisogna confonderla con la crescia marchigiana, perché le differenze ci sono e, alla fine, si ottiene un prodotto davvero diverso. Con ingredienti di ottima qualità e una buona manualità, il risultato è assicurato. La differenza tra i due tipi di crescia si vede già nell’impasto: quella valdostana rimane più soffice. Questo perché gli albumi sono montati a neve e perché non contiene latte. Altro particolare che differenzia la crescia valdostana da quella delle Marche è l’altezza. In genere rimane più bassa.

Cuciniamo insieme la crescia valdostana

Innanzitutto dobbiamo procurarci gli ingredienti. Per una crescia valdostana da quattro persone abbiamo bisogno di: 330 grammi di farina, 85 grammi di olio extravergine di oliva, 80 grammi di parmigiano reggiano, 25 grammi di pecorino, 20 grammi di lievito di birra, due uova, un pizzico di sale e pepe e 6 grammi di burro.

Formaggio Grattugiato

Iniziamo stemperando il lievito in 130 grammi di acqua tiepida e poi aggiungiamo 130 grammi di farina. Mescoliamo per bene e poi lasciamo lievitare per un’ora. Passata l’ora, dobbiamo occuparci delle uova. Separiamo i tuorli dagli albumi e mettiamoli in due ciotole diverse. Sbattiamo i tuorli aiutandoci con una forchetta, poi uniamo l’olio, il parmigiano reggiano e il pecorino, entrambi grattugiati. Mescoliamo bene per far amalgamare tutti gli ingredienti. A questo nuovo composto dobbiamo aggiungere l’impasto lievitato, il sale e il pepe.

Impastiamo la crescia valdostana

È il momento di lavorare gli albumi, che dobbiamo montare a neve ferma e unirli al composto. Ora possiamo procedere ad impastare. Se abbiamo una impastatrice, possiamo usare quella per facilitarci il lavoro. In caso contrario, impastiamo con le mani. Iniziamo a lavorare il nostro composto e uniamo la farina restante poco alla volta. Dobbiamo ottenere un impasto elastico che verseremo in una teglia precedentemente unta. Lasciamo lievitare fino a che la nostra crescia valdostana avrà riempito tutta la teglia. Ora possiamo infornare: cuociamo in forno preriscaldato a 180 gradi per circa trentacinque minuti. Va servita fredda e, volendo, con qualche fetta di salame! Buon appetito!

Crescia valdostana, la torta salata tipica di Pasqua e Pasquetta ultima modifica: 2020-04-07T10:02:38+02:00 da Stefania Filice
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