ARTE COSA VEDERE EDIFICI STORICI MONUMENTI

Il Castello di Ussel: un affascinante lascito medievale

9f02a036 D3fc 48de 9369 2a0748e83090

Nella piana di Chatillon, si erge il castello di Ussel, che domina dall’alto della sua possente struttura. Un lascito storico che risale al Medioevo e che affascina per la sua storia e la sua posizione, a strapiombo nella valle. Costruito sulla sommità della piana, ai visitatori è richiesto di fare un tratto a piedi per ammirarlo, ma vale la pena camminare per guardare da vicino quel pezzo di storia antica che arricchisce la città di Aosta e l’intera regione.

Il Castello di Ussel, struttura e posizione

La posizione strategica in cui è stato costruito nel Medioevo il Castello di Ussel lo rende una fortezza al riparo da qualsiasi nemico. Probabilmente è questo che pensava il suo ospite più illustre, Ebalo II di Challant, che nel 1343 decise di far costruire queste mura lassù dove poteva avere una visuale completa di ciò che lo circondava.

131846922 Castello Di Ussel Chatillon Aosta Medioevo Valle

La rocca può sembrare a prima vista anche poco ospitale, ma era di assoluto gradimento per le famiglie di Challant-Ussel e a tratti anche per i Savoia, che lo abitarono per alcuni periodi. Nel Quattrocento, però, dopo essere stato usato come prigione, si decise di abbandonarlo definitivamente al suo destino. Oggi si conserva ancora intatto come allora e rappresenta una meta turistica di grande rilievo. Storici, appassionati di cultura e anche di archeologia non possono che ammirare la sua struttura così diversa dalle altre della stessa epoca. Il castello di Ussel è il primo esempio di architettura valdostana militare di tipo monoblocco. Questa svolta nel settore segna l’inizio di una fase che prevede la costruzione di strutture compatte che assumono la forma di parallelepipedo.

Il maniero tra famiglie illustri e penna a sfera

La fama del Castello di Ussel non è legata solo a famiglie illustri, ma anche alla celebre penna a sfera. In che modo? Nel 1984 divenne proprietà del Barone Marcel Bich che poco tempo dopo lo regalò alla regione. I patti erano chiari: la Valle d’Aosta si impegnava ad apportare le relative migliorie per poi aprirlo al pubblico. Così avvenne nel 1998. E per onorare il dono del Barone, per l’occasione fu allestita una mostra dedicata proprio alla penna Bic che fu proprio lui a diffondere in tutto il mondo. La storia racconta che dopo essere venuto a conoscenza dell’invenzione di una penna a sfera così rivoluzionaria per mano di Biro, decise di acquistarne il brevetto e poi commercializzarla con le dovute modifiche.

Ladislao Biro

Da allora è cominciata una nuova era nel settore della scrittura, che deve la sua celebrità proprio a quell’uomo che amava il castello di Ussel. Purtroppo ad oggi non è più possibile visitarlo in qualsiasi periodo dell’anno. Solo in estate non bisogna lasciarsi sfuggire il momento in cui si aprono le porte, eccezionalmente per le esposizioni, ammirando i suoi interni così ricchi di storia.

Cristina Fontanarosa

Autore: Cristina Fontanarosa

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con la voglia di scoprire sempre cose nuove e luoghi interessanti.
Il Castello di Ussel: un affascinante lascito medievale ultima modifica: 2018-12-17T10:45:52+01:00 da Cristina Fontanarosa

Commenti

To Top